Archive for novembre, 2013


http://www.amazon.it/dp/B00GOI8WU2/

“Da secoli Monaco è la città franca tra due superpotenze che si contendono il dominio dell’Europa, sempre sull’orlo della guerra. Il mediatore tra le due potenze è il conte Von Koenigwatz.
L’antica regina Lohanne è morente, signora dell’impero del Drago, e sta per cedere il dominio al suo successore. Durante queste cerimonie, per tradizione, il regnante morente cede il dono della propria conoscenza a chi ritiene degno tra i presenti, che può o meno minacciare il potere del successore al trono.
Aaron Vorwarts è convocato dal conte per presenziare al rito di passaggio e in un solo istante scopre un mondo sovrannaturale del tutto celato agli occhi degli umani. E’ persino convinto di avere ricevuto il dono di Lohanne.
Nel frattempo il nuovo regnante decide per una svolta più aggressiva, nelle relazioni con l’altro impero – che cosa ne sarà di Aaron Vowarts, catapultato in questo mondo caotico?”

Link a goodreads:

https://www.goodreads.com/book/show/18806767-l-ultimo-impero

Il tema del vampiro è stato battuto in lungo e in largo nel corso di ormai un paio di secoli circa; è molto difficile essere originali in tal senso. Il mito del “vampiro” nasce nel Diciasettesimo secolo, se non vado errato, quando la cultura popolare sostituisce la strega con il medesimo.

Chi può dimenticare il Dracula di Stoker?

O Carmilla (che tutto sommato, rimane uno scritto di gran lunga meno impegnato di quello di Bram Stoker, a mio avviso).

Molto suggestive sono le storie degli ufficiali medici dell’Impero asburgico, che parlano di “folklore” locale, in cui si descrive la riesumazione di cadaveri presunti vampiri, per scoprire che il corpo è ancora in uno stato ottimo di conservazione e “gonfio” di sangue come una sanguisuga – su questo punto, per essere più specifico, devo ritrovare i libri a riguardo, non mi ricordo più l’autore, è trascorso troppo tempo dall’ultima lettura a riguardo.

Tutti questi scritti hanno naturalmente un fascino gotico. Il Dracula di Stoker rimane un’opera per me affascinante, dal sapore ottocentesco.

L’idea che però ha ispirato il mio romanzo, proviene da qualcosa di molto più moderno (e decisamente molto meno digeribile). Ebbene sì, si tratta di Twilight.

Dal momento che i romanzi della Meyer sono per me indigeribili, tra un momento di noia e l’altro, mi sono guardato il primo film. L’atmosfera tetra e le idee banali di quel film hanno ispirato un me un sano furore creativo, come del resto è accaduto a George Takei ( http://www.youtube.com/watch?v=mvTCr5Z-0lA  al minuto 1.30 circa).

Ogni tanto la mia vena creativa viene ispirata da romanzi o dai film, in questo caso per l’appunto è stato il caso di Twilight. In particolare le scene ben riportate con scontri tipici del cinema del 21° secolo: calcioni volanti, cazzottoni. Aggiungiamoci vampiri e licantropi e il gioco è fatto.

Twilight è stato per me in qualche modo insopportabile; credo che in giro per la rete ci siano svariati commenti su quanto sia inverosimile il vampiro che brilla come una gioielleria Swarovski, quanto sia insopportabile la storia d’amore tra un vampiro adolescente di cent’anni e una liceale, quanto siano ridicole le scene da liceo con i vampiri che si integrano nella società, eccetera eccetera.

Pertanto, ho deciso di presentare la mia idea di guerra con i vampiri. A dire il vero, dovrebbe essere un romanzo sui maghi, più che i vampiri.

Ah, il mago, il mito della mia infanzia. In tutti i giochi di ruolo ero sempre un mago (anche meglio il tank mage, mi piace vincere facile).

Questo romanzo ha uno stile un po’ più moderno, in una Germania che sta per nazificarsi, in cui due imperi si incontrano: una confederazione di maghi nata nell’antichità, quando militari romani sono diventati i primi druidi e poi maghi, e dall’altra la versione più nobile di vampiro che possa esistere, una specie di mezzo uomo-mezzo vampiro in grado di sostenere la luce diretta del sole.

L’idea su cui fonda il romanzo, ruota infatti attorno alla logica militare delle legioni romane.

http://www.unrv.com/military/legion.php

La Federazione dei maghi è una sorta di società segreta, che domina metà dell’Europa moderna, si estende oltreoceano (dove maghi ribelli hanno ben pensato di seguire il pensiero della rivoluzione e fondare il loro stato). Per me il “mago” rappresenta l’ordine, in particolare l’ordine militare, che vede in quest’ordine la positività dell’esistenza; capace di controllare i quattro elementi della dottrina aristotelica, la purezza della sua mente si riflette sulla forza con la quale evoca la sua arma personale: la lama crepuscolare. Una spada di pura energia, chiara quanto è limpida la sua mente.

Nel mezzo, esiste un mondo “oscuro”. Il terrore dell’uomo moderno, ignaro che esistono pericoli sovrannaturali alla sua esistenza: licantropi, stregoni, ogni genere di bestia non morta (gli zombi volevo tenermeli per un eventuale seguito di questo romanzo, ma la mia voglia di scrivere e parlare ancora di vampiri, è andata scemando, del resto ho in piedi ancora una serie ben più solida a cui dare un degno finale, no?).

Dall’altra parte della barricata esiste il “vampiro diurno” (appellato semplicemente come “diurno”). Ossia vampiri barocchi che non smettono mai di indossare corazze anacronistiche – ho preso spunto a man bassa da Underworld, anche se lì i vampiri avevano smesso di portare la corazza dalla prima era.

Il diurno è un sovrannaturale che ama farsi la tintarella, mentre seduce con i suoi poteri oscuri gli umani.

Senza mezzi termini, queste due superpotenze mondiali, da quando sono sorte, hanno colonizzato il pianeta intero. Ovunque esiste un feudo rivendicato di vampiri (o anche licantropi senzienti) c’è almeno un mago e un diurno.

Non è un romanzo per un ampio genere di lettori, lo ammetto, del resto il tema “vampiro” è appunto difficile da digerire, perché come già detto è un genere che credo ormai abbia dato tutto quello che poteva dare.

Al contempo, mi sono divertito ad aggiungere la componente “maghi”, come vero e proprio antagonista a creature sovrannaturali, non morte e spesso con una prestanza fisica al di là di ogni mortale.

Ormai, dov’è il divertimento nel vedere il solito umano scappare di fronte a un licantropo affamato di quarti di libbra, se non ci si può mettere di fronte un paladino dell’ordine e fanatico militare capace di sparare palle di fuoco?

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Da domani sabato 16 novembre a domenica 17 novembre parte in promozione per due giorni L’ultimo impero.

A breve farò un post con i retroscena, per ora sono stremato dalla faticaccia, tra copertine, sinossi e revisioni ;).

http://www.amazon.it/dp/B00GOI8WU2

La revisione a L’ultimo impero è finalmente ultimata (un mese, suppergiù, una revisione alquanto impegnativa).

Ora non mi resta che cominciare a pensare alla copertina e a lanciare il tutto su amazon,

stay tuned?

La revisione al romanzo “L’ultimo impero”, procede (quasi) a fatica.

Nel mentre ho dovuto farmi un corso accelerato di legioni romane: http://www.unrv.com/military/legion.php