http://www.amazon.it/Paranormalkommando-ebook/dp/B009GPVFDQ/

“1946: la Germania nazista ha vinto la guerra a oriente e stabilito la tregua con l’occidente.
L’Europa è occupata, così come la Gran Bretagna.
In questo scenario, un corpo delle SS, nato da una costola delle “Totenkopf“, il Paranormalkommando, si trova a operare. Lo scopo principale, è indagare sul mistero del paranormale.
I gerarchi nazisti sono preoccupati per la salute di Hitler: non vivrà per sempre e il Reich non è così forte da sopravvivere, se la sua guida verrà meno in questo momento delicato.
Una valle in Georgia si dice contenga la fonte dell’eterna giovinezza; Von Kelpe è l’ufficiale che sarà inviato a indagare su questo mistero.”

Registrato su Goodreads, a questo link:

http://www.goodreads.com/book/show/18392104-paranormalkommando

Devo ammettere che questo romanzo ha una storia alquanto travagliata.

Nasce dall’ispirazione avuta da un’avventura grafica per pc (Scratches – Graffi mortali). Una buona storia può arrivare in ogni forma: al cinema, in un telefilm, in un gioco per personal computer, un altro romanzo …

Io ho trovato l’ispirazione grazie a una ambientazione ben fatta in una avventura grafica.

La mia grande ossessione, è sempre stato il periodo compreso tra il 1914 e il 1945, in particolare la Germania nazista. Credo di essere riuscito nel mio tentativo di descrivere un corpo delle SS che si occupa, principalmente, del paranormale. Un po’ come Dylan Dog, solo con la croce uncinata al braccio e il teschio in veste esoterica al berretto.

Forse un giorno (come suggerisce qualcuno su amazon) può diventare una interessante serie di romanzi. La storia delle SS rimane tutto sommato una storia spinosa, la storia della Germania del periodo, se possibile, è anche peggiore da trattare in un testo non storico.

Senza rischiare di farla diventare un’apologia del nazismo, la storia deve confrontarsi con i crimini commessi durante la guerra, con i crimini perpetrati ai danni degli ebrei di tutte le nazioni occupate: insomma, un fatidico sbarco a Omaha Beach.

Dicevo, una storia travagliata, perché è iniziato come un racconto breve, che mi ha molto soddisfatto. Un po’ come stare sul ponte olografico di Star Trek, il riuscire a parlare di una ucronia del 1946 in una Inghilterra occupata.

Il racconto breve poi, dopo innumerevoli revisioni, correzione dei “toni” assunti dai personaggi e dalla storia stessa, è diventato un fatidico romanzo. Il più corto che ho mai scritto.

E’ stata la prima volta in assoluto in cui mi sono sentito “trascinato” dalla storia, e incanalato sugli stessi binari che avevo creato io con il primissimo racconto breve.

Il romanzo è iniziato nel lontano 2008 e da allora ha subito fino a quattro revisioni, in una serie di taglia/cuci/riscrivi, che sembra il mostro di Frankenstein (rimanendo in tema di orrore/paranormale).

Al momento, sono molto attratto da un’altra storia, quella del Multiverso (racconterò meglio che cosa ho fatto con quel romanzo un altro giorno). Per la quale ho in mente una piccola serie per dare spazio alle avventure degli umani prigionieri dei signori dei piani. Non escludo tuttavia un altro filone di storie riguardo il paranormale e con i personaggi per me preferiti: i nazisti. Che come dice Hassel, per bocca di Joseph Porta, sono diventati ormai come gli orchi nelle favole dei fratelli Grimm.

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